Sinergia nella comunicazione Web

Il termine SEO (Search Engine Optimization) ormai ha di fatto perso molto del suo appeal ma, soprattutto, della sua corrispondenza con qualcosa di particolare.

Per un certo periodo, infatti, l’attività SEO non veniva neppure percepita dalla clientela e occorrevano parecchi sforzi per spiegare correttamente di cosa si trattasse.

Per diverso tempo, molte aziende hanno campato promettendo piazzamenti garantiti per parole chiave direttamente ai primi posti dei risultati nelle ricerche, promesse di fatto impossibili da mantenere esclusivamente con mezzi tecnici, specialmente sul lungo periodo.

Un motore di ricerca è, a tutti gli effetti, in particolar modo un’analizzatore semantico. Il suo scopo è quello di fornire risultati congruenti a contenuti in risposta ad una richiesta della clientela. Questa è la condizione di base. Il fattore economico trova di fatto la sua realizzazione nell’indotto del servizio, come nel caso delle AD-Words di Google e della vendita di servizi e consulenze ad enti governativi.

Il sito ideale quindi per un motore di ricerca sarà sempre un sito dinamico, con importanti contenuti testuali, “mosso” frequentemente e, soprattutto, ricco di backlink.

Perchè un sito sia linkato da altri, però, al di là della pessima abitudine del link reciproco, o anche di quello multihop, deve essenzialmente presentare contenuti interessanti.

A loro volta i contenuti, oltre che essere interessanti, devono anche essere noti perchè qualcuno li trovi e decida di citarli e mettere un link agli stessi.

In altre parole, la vera attività SEO è diventata qualcosa che implica la conoscenza approfondita dei meccanismi propri della comunicazione, con particolare riferimento al web.

L’ottimizzazione del sito è ormai di fatto rientrata nell’offerta professionale standard, quando si parla di realizzazione. Molto più importante è invece realizzare un piano che porti i contenuti ad essere noti ad un numero sempre maggiore di persone e, quindi, ad una frequentazione sempre maggiore.

La comunicazione è cambiata nei mezzi, non nella sostanza. Quando venti anni fa si realizzavano dei veri e proprio cortometraggi per l’avertising (allora si chiamava pubblicità) su Carosello, il principio era lo stesso di oggi: far conoscere qualcosa al pubblico.

Anche se la tendenza è sempre più quella di inculcare desideri e bisogni nella testa del grande pubblico (cosa che comincia ad avere sempre minor effetto), in realtà lo scopo dell’advertising è (o dovrebbe essere) quello che viene definito dal vocabolo stesso: consigliare, avvertire. Avvertire il pubblico che esiste un certo prodotto, un certo servizio.

Al momento attuale quindi, una delle cose più importanti da conoscere è tutta quella serie di leggi non scritte che riguardano la sinergia nella comunicazione tramite i tre principali attori del Web odierno: Youtube, Facebook e il sito o blog del cliente.

E’ importantissimo utilizzare correttamente la sinergia tra queste tre piattaforme per rendere nota al pubblico l’esistenza di un prodotto (sia esso materiale, o un servizio, piuttosto che una linea di pensiero).

Ecco perchè sempre più aziende si fanno vedere sui Social Network. Di certo non per parlare del più e del meno, ma perchè hanno compreso l’essenziale importanza di questi environment nella promulgazione di un messaggio, di una campagna Viral Marketing, di un evento.

Ecco quindi perchè sinergia: per dare la massima visibilità al cliente finale ed ai suoi prodotti.

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